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Museo di Storia Naturale della Maremmamusei della maremmaFondazione Grosseto Cultura

2012

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Per il secondo anno di seguito, il falco pescatore e’ tornato a riprodursi nel Parco Regionale della Maremma. Nel mese di febbraio, la solita coppia formata da I1 (maschio di origine corsa rilasciato nel 2006) e una femmina non inanellata (di origini sconosciute quindi), e’ stata nuovamente osservata all’interno dell’area protetta, nei pressi della foce del fiume Ombrone. Dopo le prime parate nuziali in Marzo, la coppia ha preso possesso del vecchio nido posto alla sommita di un pino secco, stesso sito di nidificazione occupato nel 2011. La femmina ha deposto due uova verso la fine di Marzo, quasi 3 settimane prima rispetto alla deposizione avvenuta nel 2011. I due partner, ormai forti dell’esperienza della nidificazione dell’anno precedente, hanno potuto anticipare la stagione riproduttiva. Il 30 Aprile infatti un pulcino e’ venuto alla luce dopo la schiusa di una delle due uova. Il secondo uovo, probabilmente non fecondato dal maschio, non si e’ schiusoed e’ stato quindisuccessivamente recuperato dal Responsabile Scientifico del Progetto, dott. Andrea Sforzi, per analisi genetiche di laboratorio.Dopo sei settimane circa dalla schiusa, l’11 giugno, due inanellatori dell’ISPRA (Francesco  Pezzo  e  Lorenzo  Serra) hanno inanellato il giovane falco con un anello Euring di metallo ed un anello azzurro con codice S7 (su tarso destro).Un campione di piume e di sangue e’ stato prelevato per future analisi genetiche. Il peso del pullo era di2 kg. Il falco e’ stato riposto nel nido immediatamente dopo le misure biometriche. Il primo volo del giovane falco e’ avvenuto il 21 giugno. Per altri 40 giorni circa S7 e’ rimasto presso la foce del fiume facendo ogni sera ritorno al nido per ricevere le cure parentali dei due genitori, prima di allontanarsi dall’area verso la fine di luglio. Grazie all’ausilio della radiotelemetria (l’animale era stato munito di una radiotrasmittente VHF posizionata su una delle penne timoniere) il dottorando Flavio Monti e le due studentesse Alessia Martelli ed Elena Germondari hanno rintracciato il giovane falco in dispersione presso la Riserva Naturale Provinciale della Diaccia Botrona. Qui il falco ha compiuto i primi tentativi di pesca e ha familiarizzato con un altro individuo di falco pescatore presente nell’area, fino a meta’ Agosto. Da questo momento in poi l’animale non e’ stato piu’ rintracciato presupponendo quindi l’inizio della dispersione e/o migrazione.

 
English summary:
In 2012, the experienced pair reproduced over again and successfully raised a chick (ring code = S7). The two eggs (one of which didn't hatch) were laid approximately three weeks earlier than in 2011. The hatching occurred the 30th of April. The juvenile fledged the 21th of June and left the release site after about 40 days from the fledging. Few days later (on the 31th of July) it was observed in the DBRN, where it spent a lot of time improving its fishing skills until the onset of dispersal, occurred the 16th of August.

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